Tecnologia GBT

Guided Biofilm Therapy (GBT)

La prevenzione in odontoiatria si evolve, e con la Guided Biofilm Therapy (GBT) entriamo in una nuova era.

Rispetto alla profilassi tradizionale, questa tecnologia offre trattamenti più precisi, efficaci e delicati, migliorando l’esperienza del paziente e i risultati clinici.

Allo Studio Odontoiatrico Meratese utilizziamo il protocollo GBT per garantire una rimozione mirata del biofilm batterico, preservando denti, gengive e impianti.

Cos’è la Guided Biofilm Therapy?

La GBT è una metodologia avanzata per l’igiene orale professionale, pensata per rimuovere in modo preciso il biofilm, cioè la pellicola di batteri responsabile di carie, gengiviti, parodontiti e mucositi.

Il protocollo è stato sviluppato dalla società svizzera EMS e prevede 8 fasi strutturate, combinate con dispositivi ad alta tecnologia come AIRFLOW®, PERIOFLOW® e PIEZON®.

L’uso di un rilevatore cromatico colora il biofilm e guida il lavoro dell’igienista: in questo modo possiamo intervenire con la massima precisione, evitando di stressare i tessuti sani e migliorando il comfort del paziente.

Il biofilm è una pellicola invisibile di batteri che si forma ogni giorno su denti, gengive, lingua e impianti. Se non viene rimosso correttamente, può portare a carie, gengiviti, parodontiti e infiammazioni perimplantari. La GBT consente di intercettarlo prima che causi danni, mantenendo la bocca in salute nel lungo periodo.

La Guided Biofilm Therapy è adatta a quasi tutti: adulti, bambini, portatori di apparecchi ortodontici, impianti o protesi, ma anche pazienti affetti da parodontite, carie o mucosite perimplantare. È una tecnica sicura, personalizzabile e indicata anche nei soggetti più sensibili.

La GBT non si limita a “pulire i denti”, ma rimuove in modo mirato il biofilm con strumenti delicati e polveri ultrafini come l’eritritolo. È meno invasiva della profilassi tradizionale, evita irritazioni ai tessuti molli e non danneggia smalti o superfici implantari. Per questo è preferita da molti pazienti che in passato avevano vissuto sedute di igiene fastidiose o traumatiche.

Le fasi della terapia

Il protocollo Guided Biofilm Therapy è composto da 8 fasi ben definite, che uniscono diagnosi, trattamento e prevenzione.
Ogni fase è pensata per offrire la massima efficacia clinica con il minimo disagio per il paziente.

Valutazione iniziale della salute orale, identificazione di eventuali patologie in corso o aree a rischio.

Applicazione di una soluzione colorante che rende visibile il biofilm, anche quello non rilevabile a occhio nudo. Questa fase guida l’intero trattamento.

Educazione personalizzata all’igiene orale domiciliare, con indicazioni pratiche per mantenere i risultati nel tempo.

Rimozione del biofilm e del tartaro fresco (sopra e sotto gengiva fino a 4 mm) con una polvere di eritritolo da 14 μm, delicata su smalto, gengive e impianti. Si tratta di una pulizia efficace ma confortevole, anche su lingua e palato.

Trattamento delle tasche parodontali profonde fino a 9 mm, grazie a una cannula sottile con misuratore di profondità. Ideale per pazienti con gengivite o parodontite.

Rimozione del tartaro residuo con ultrasuoni piezoceramici delicati e strumenti PS specifici. La tecnologia NO PAIN riduce al minimo vibrazioni e fastidi.

Verifica dell’efficacia del trattamento, ulteriore diagnosi di eventuali carie o criticità non rilevate inizialmente.

In base al profilo di rischio del paziente, si stabilisce la frequenza delle sedute successive. La prevenzione è un percorso, non un evento isolato.

Lo scopo dell’ortodonzia

La Guided Biofilm Therapy è raccomandata a livello internazionale e validata dalla Federazione Europea di Parodontologia (EFP).

Rispetta i più alti standard di efficacia e sicurezza nel campo della profilassi, ed è oggi considerata lo standard di riferimento per la PMPR (Professional Mechanical Plaque Removal).

Allo Studio Odontoiatrico Meratese, abbiamo scelto di adottare questo approccio perché crediamo che la prevenzione sia un pilastro fondamentale della salute orale.

La GBT non si limita a “pulire i denti”, ma rimuove in modo scientifico fino al 100% del biofilm anche nelle aree più difficili da raggiungere.
Secondo studi indipendenti, la profilassi tradizionale arriva al massimo al 50% di rimozione.

In più, evita traumi ai tessuti, riduce la necessità di strumenti manuali aggressivi, e migliora l’esperienza del paziente anche in termini di comfort e tollerabilità.

È indicata anche per bambini, adolescenti, pazienti con apparecchi, impianti o problematiche gengivali croniche.

Ed è perfetta per chi ha vissuto la pulizia dei denti come qualcosa di doloroso: con GBT l’approccio è finalmente diverso.

Domande frequenti sulla Guided Biofilm Therapy

Sì, la Guided Biofilm Therapy è una vera evoluzione della pulizia professionale dei denti. Non è un’aggiunta, ma un protocollo completo e più moderno, che sostituisce le tecniche tradizionali offrendo maggior efficacia, minore invasività e migliore comfort per il paziente.

Assolutamente sì. La GBT è sicura su impianti, capsule, ponti e apparecchi ortodontici, perché utilizza polveri delicate e tecnologie progettate per non danneggiare i materiali protesici. È la soluzione ideale per mantenere in salute qualsiasi tipo di riabilitazione.

Dipende dalla tua situazione orale. In genere si consiglia una seduta ogni 6 o 12 mesi, ma nei pazienti con parodontite, impianti o fattori di rischio elevati può essere utile aumentare la frequenza. La periodicità viene stabilita dopo la prima valutazione clinica.

Sì. La polvere AIRFLOW® PLUS a base di eritritolo micronizzato (14 μm) è stata progettata per rimuovere biofilm e pigmentazioni senza danneggiare smalto, gengive o restauri. È efficace e delicata allo stesso tempo, anche su superfici sensibili.

Dicono di noi

Le parole dei nostri pazienti valgono più di mille promesse.

Hai dubbi, domande o bisogno di un parere?

Contattaci senza impegno:
puoi scriverci, chiamarci o venirci a trovare in studio

Per prenotare o disdire un appuntamento, ti chiediamo di contattarci telefonicamente. Grazie!